Outside bar: migliore pattern di prezzo

Come avrai appreso leggendo altre guide di questo sito, l’analisi di trading si basa sull’interpretazione di diverse formazioni grafiche. Ti ho spiegato in numerosi articoli le diverse tipologie dei patterns di inversione. Oggi voglio invece soffermarmi su un tipo di pattern di prezzo, ovvero la outside bar. Ti ricordo brevemente che i patterns di prezzo rappresentano delle figure grafiche che nascono dalle relazioni tra i prezzi di apertura, chiusura, minimo e massimo di due o più sedute di mercato.

L’obiettivo di queste figure è quello di farti osservare l’eventuale ripetitività di alcune particolari condizioni di mercato. Il fatto che un determinato trend si ripeta a certe condizioni, può aiutarti a capire quando e come si ripeterà di nuovo.

Outside bar: applicazione

Il primo elemento importante da considerare, affrontando questo argomento, è che è possibile analizzare specifici patterns con qualsiasi time frame: l’efficacia non ne verrà intaccata. Inoltre, gli strumenti di analisi volti a misurare l’affidabilità di un pattern di prezzo sono davvero piuttosto semplici da utilizzare.

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Premesso questo. Ti spiego che cos’è una outside bar. A livello generale, si tratta di candele (o barre) che indicano un nuovo trend ognuna delle quali si presenta con un body più ampio rispetto alla precedente, ovvero la contiene completamente. Osserva l’immagine seguente:

Outside bar migliore pattern di prezzo

Come vedi, la seconda barra ha un body (e quindi un range di prezzo) che riesce ad inglobare interamente l’ampiezza della precedente candela. Detto in modo ancora più specifico, il massimo della barra è maggiore rispetto a quello della candela precedente, così come il minimo è inferiore del minimo antecedente. In questo contesto, utilizzo i termini barra e candela indifferentemente, poiché non importa la forma del pattern, ciò che conta è il principio di base che ti vado a spiegare di seguito.

Innanzitutto, il pattern in questione è molto più affidabile se si verifica in presenza di alti volumi di scambio, oppure in corrispondenza o vicino ai massimi o ai minimi della seduta di interesse.

Outside bar applicazione

Osservando l’immagine soprariportata, come vedi il pattern apre in direzione del trend, ma chiude in direzione opposta, con la barra che ingloba la precedente. Lo stesso discorso vale sia in caso di uptrend che di downtrend.

Di fronte ad un grafico come quello che hai appena osservato, potrai considerare il pattern come il migliore possibile, nel senso che la figura è evidente, l’affidabilità è alta e il rischio è minimo. In questo caso, infatti, la outside bar è anche una reversal bar, un pattern che annuncia, appunto, un’inversione.

E’ possibile, infatti, che questa figura si formi anche in una fase laterale di mercato e qui l’affidabilità cala notevolmente. Non è raro nemmeno incontrare una outside bar in un trend già in atto, e in questo caso ne deriverebbe un segnale di continuazione del trend, come nella foto di seguito:

Outside bar grafico

E’ chiaro, quindi, che il pattern andrà utilizzato solo in caso di trend identificato, sia per ricevere segnali di inversione che di continuazione, mentre in una condizione laterale del mercato è preferibile non prendere in considerazione lo schema.

Proviamo a trarre alcune conclusioni. Come precedentemente detto, operare attraverso questa figura è piuttosto semplice. Devi considerare anche che i prezzi massimi e minimi segnalati dalla barra rappresentano i punti di entrata sul mercato.

Specifico ancor meglio: in presenza di una outside bar rialzista andrai ad aprire la tua posizione quando il trend supera il livello massimo della barra, posizionando lo stop loss sotto il minimo; in presenza di un outside bar ribassista, invece, entrerai short al superamento del minimo della barra, applicando lo stop sopra il massimo.

In tutti e due i casi, il posizionamento dello stop loss deriva da una deduzione logica: se entri Long, non ha senso mantenere la posizione aperta se il mercato supera il minimo, poiché significherebbe che i ribassisti avrebbero ripreso il sopravvento; stesso discorso se si entra short e il trend supera i massimi.