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Spread trading: esempio pratico

Nella guida introduttiva allo spread trading ti ho spiegato in cosa consiste questa strategia. Facciamo un breve ripasso: scegliendo attentamente una coppia di beni finanziari appartenenti allo stesso settore e con caratteristiche simili, il tuo obiettivo, utilizzando questa tecnica, è quello di acquistare il più forte e vendere il più debole cercando di trarre profitto dallo spread. In pratica, andrai a sfruttare la differenza tra le performance dei due titoli. Parlo di titoli, ma la tecnica funziona anche con indici, valute, materie prime etc. Di seguito voglio illustrarti un esempio pratico di applicazione dello spread trading, in modo tale che tu possa capirne il funzionamento da un punto di vista pratico, oltre che teorico.

Strategia spread trading: applicazione

Studiando il mercato in un determinato periodo, noti che un particolare settore sta facendo registrare dati positivi in modo nettamente superiore rispetto ad altri. Mettiamo il caso che questo settore sia quello automobilistico.

Come sai, gli approcci analitici per i mercati finanziari sono essenzialmente due: l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale. Se utilizzi la prima, ti basterà scegliere, esaminando i grafici, un titolo che sta registrando ottime performance e uno che invece, per la media del settore, sta dando risultati al di sotto delle aspettative. Se prediligi invece l’analisi fondamentale, ti baserai sui bilanci delle aziende quotate.

Premesso questo, mettiamo il caso che la tua scelta sia ricaduta su Toyota e Volkswagen. Hai rilevato che Toyota, detto in gergo finanziario, sta performando meglio Volkswagen, quindi sei andato Long sulla prima e Short sulla seconda.

A questo punto, scendiamo nel dettaglio dello spread. Quando hai aperto la tua posizione, Toyota era quotata a 20,25 mentre Volkswagen a 7,90. Dopo quattro giorni, lo spread passa a 20,22 per Toyota e a 7,50 per Volkswagen. Ciò significa che hai subito una perdita sul primo titolo, ma hai guadagnato sul secondo e che il profitto è maggiore di quanto hai perso. Come vedi, infatti, lo spread di Volkswagen si è abbassato in modo più deciso rispetto al calo per Toyota.

Ci sono alcune importanti considerazioni da fare. In primo luogo, agendo come hai fatto nell’esempio, ti sei messo al riparo dal generale ribasso del mercato per il settore automobilistico. In seconda battuta, ti sei anche garantito un guadagno, grazie alla tua abilità nell’aver individuato Toyota come titolo più forte e Volkswagen come quello più debole. Ne deriva che, indipendentemente dalla direzione presa dai prezzi del settore automobilistico, hai potuto comunque, grazie allo spread trading, realizzare un profitto significativo.

Ovviamente, l’entità del guadagno dipende soprattutto dalla somma investita, ma in linea generale si tratta di cifre piuttosto interessanti in rapporto alla semplicità dell’operazione. Tendenzialmente, si opera con la stessa cifra sia per la posizione Long che per la Short, partendo dal presupposto che il profitto può crescere in un senso o nell’altro. Effettivamente, se tu investissi più denaro su una delle due posizioni, andresti a perdere il vantaggio della neutralità della tua operazione.

In conclusione, l’esempio ti dimostra che questa tecnica può risultare efficace nella maggior parte dei casi, oltretutto adatta sia ai professionisti che ai trader principianti.