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Strategia forex oscillatore stocastico con Ema

Come senz’altro ti sarà evidente, se hai familiarizzato almeno un po’ con il trading forex, la combinazione di due o più tecniche di previsione si rivela senz’altro più efficace rispetto all’utilizzo di un singolo strumento di analisi tecnica. Oggi voglio parlarti dell’incrocio dell’oscillatore stocastico con EMA (media mobile esponenziale), una particolare combinazione che ti consentirà di avvalerti di segnali piuttosto affidabili, sia per quanto riguarda l’andamento di un trend, sia per identificare probabili inversioni.

Come certamente saprai, senza una strategia ben fatta sarà difficile raggiungere i profitti sperati con il forex. Il bello dell’analisi tecnica nel trading online è proprio la possibilità di poter contare su una lunghissima serie di strumenti, con i quali creare le migliori strategie per investire nel mercato valutario. Chiaramente, per poter utilizzare la combinazione di tra l’oscillatore stocastico e la media mobile esponenziale, dovrai prima aver acquisito le più importanti nozioni di analisi tecnica, altrimenti rischieresti di compiere azioni solo meccaniche, senza capire il senso di quello che stai facendo.

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Incrocio oscillatore stocastico con Ema: utilizzo della media mobile esponenziale e dell’indicatore stocastico

L’oscillatore stocastico rientra nella categoria degli indicatori leading, ovvero fa parte di quel gruppo di strumenti di analisi tecnica che generano segnali prima che si verifichi un determinato trend. Essendo un oscillatore, come potrai dedurre, lo stocastico “oscilla” intorno a determinati valori prestabiliti ed è proprio in base a questi movimenti che è possibile ottenere un segnale di acquisto o di vendita. Di seguito riporto un’immagine nella quale puoi vedere un esempio di oscillatore stocastico applicato ad un grafico di analisi tecnica. Come potrai notare, questo oscillatore, così come gli altri appartenenti alla stessa categoria, viene in genere applicato ad un grafico separato da quello principale e posto sotto quest’ultimo:

oscillatore stocastico con ema

La funzione di questo strumento è quella di valutare quanto i prezzi di chiusura di una determinata sessione di mercato si avvicinano ai prezzi massimi e ai prezzi minimi toccati dall’asset in un particolare periodo preso come riferimento. Se i prezzi si avvicinano ai massimi otterrai un segnale rialzista (più è corta la vicinanza e più il segnale sarà forte). Al contrario, se i prezzi di chiusura si avvicinano maggiormente ai minimi toccati dall’asset, ne otterrai un segnale ribassista, tanto più forte quanto più sarà breve tale vicinanza.

I valori tra i quali oscilla l’indicatore stocastico sono compresi tra 0 e 100. Se l’oscillatore si trova sopra il livello 80, significa che il prezzo si trova in una condizione di ipercomprato. Se l’oscillatore si muove al di sotto del valore 20, il prezzo si trova in una condizione di ipervenduto. Ti ricordo che le condizioni di ipercomprato e ipervenduto rappresentano delle condizioni estreme in cui si trova il prezzo, quando il suo valore viene sopravvalutato oppure se gli scambi avvengono considerando un valore più basso rispetto a quello reale del prezzo.

Di seguito, riporto un ulteriore grafico per spiegarti meglio i segnali dati dall’oscillatore:

segnali oscillatore stocastico.gif

Se l’oscillatore taglia dal basso verso l’alto la linea del valore 80 per poi riscendere, allora avrai un segnale al ribasso. Se l’oscillatore taglia dall’alto verso il basso la linea del valore 20, per poi risalire, allora otterrai un segnale rialzista. Tieni presente anche la linea centrale del valore 50 che ti fa capire il sentiment degli investitori: se le oscillazioni sono maggiormente al di sopra di essa, i trader tendono a comprare, al contrario la tendenza è verso la vendita.

Ora passo a spiegarti l’utilizzo della media mobile esponenziale, detta anche EMA. Si tratta di una versione “avanzata” della media mobile semplice, ti spiego subito in che senso: i valori presi in considerazione dalla SMA in un determinato periodo hanno tutti la stessa valenza, sia il prezzo del primo giorno che quello dell’ultimo. Con la EMA, invece, si da più risalto ai valori più recenti che si presuppone siano più importanti per l’operazione finanziaria che si vuole compiere. Il calcolo di questa media è abbastanza complesso, ma non devi preoccupartene perché le piattaforme di trading generano in automatico tale strumento. Di seguito ti faccio vedere come appare su un grafico di trading la media mobile esponenziale:

media mobile esponenziale

L’EMA è la linea rossa. Avrai un segnale rialzista quando i prezzi tagliano dal basso verso l’alto la media mobile esponenziale; al contrario, avrai un segnale ribassista quando i prezzi tagliano dall’alto verso il basso la linea della media. Potrai impostare a tuo piacimento i periodi della media mobile esponenziale, ma voglio ricordarti che più allunghi il periodo e più la media sarà meno reattiva ai movimenti dei prezzi. Ciò significa che otterrai meno segnali se ti basi sul lungo periodo, ma ad onor del vero tali segnali possono essere considerati più affidabili rispetto a quelli dati da una media breve.

Guadagnare con il forex utilizzando contemporaneamente l’oscillatore stocastico e la media mobile esponenziale

Ora che hai capito l’utilizzo di questi due strumenti nei grafici di analisi tecnica, posso illustrarti la strategia dell’incrocio dell’oscillatore stocastico con Ema. Va da sé che il primo passo che dovrai compiere sarà quello di applicare i due indicatori al grafico di analisi tecnica: la media mobile esponenziale nel grafico principale, mentre lo stocastico in un grafico sottostante. Il tutto ti apparirà come nell’immagine seguente:

oscillatore stocastico

Il vantaggio di questa strategia è che potrai ottenere segnali più forti e affidabili, in considerazione del fatto che saranno confermati da ben due strumenti di analisi. Nello specifico, avrai:

  • Un segnale rialzista quando i prezzi tagliano dal basso verso l’alto la linea della media mobile sul grafico principale e contemporaneamente lo stocastico aumenta di valore dirigendosi verso una zona di ipercomprato.
  • Una segnale ribassista quando i prezzi tagliano dall’alto verso il basso la linea della media mobile esponenziale sul grafico principale e allo stesso tempo l’oscillatore stocastico scende di valore avvicinandosi all’area di ipervenduto.

Ovviamente, questi due segnali saranno tanto più forti quanto più l’oscillatore si avvicina alle zone di ipercomprato e ipervenduto. Come avrai capito, si tratta di una strategia di facile comprensione e attuazione e quindi adatta anche ad un trader alle prime armi, e questo è il motivo principale per il quale può essere considerata una delle più apprezzate dagli investitori di tutto il mondo.

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