Trading range: strategia di analisi

L’analisi tecnica ci svela tantissimi segreti sul funzionamento dei mercati finanziari. Ad esempio, che nell’80% dei casi, l’azione del prezzo non è dovuta necessariamente al trend in atto, ma è compresa sempre in un determinato range. E’ proprio su questo presupposto che nasce la strategia del trading range.

Trading range: applicazione

Per definizione, il trading range è un’area che comprende i prezzi di un trend che si trovano tra il livello di resistenza e il livello di supporto. Graficamente, la suddetta area è individuabile come nell’immagine sottostante:

Trading range strategia di analisi

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Ciò che avviene, generalmente, è che un prezzo oscilla continuamente tra due livelli, per poi prendere una direzione netta. La resistenza e il supporto, quando parliamo di trading range, vengono chiamati anche trend line statiche. Se la tendenza termina con un forte rialzo, si andrà a formare un’area di distribuzione, mentre se l’oscillazione dei prezzi finisce con un downtrend, verrà generata un’area di accumulazione.

Dall’accumulazione e dalla distribuzione ha origine poi il cosiddetto breakout, ovvero la rottura dei livelli di supporto o resistenza.

Con questa formazione grafica potrai prevedere, ad esempio in caso di rialzo, fin dove si spingerà il prezzo, semplicemente calcolando l’ampiezza del range e riproducendola al di sopra della resistenza. Di seguito puoi vedere come:

Trading range applicazione

Nel momento in cui si verifica il breakout, avrai bisogno di verificarne la forza e potrai farlo analizzando i volumi di trading di quella determinata seduta di mercato. Prima del breakout dovrai riscontrare una fase di contrazione dei volumi che poi dovrebbero invece aumentare in corrispondenza della rottura. Se ciò non avvenisse potresti trovarti di fronte ad un falso segnale.

Ad ogni modo, la figura può rappresentare sia un’inversione che una continuazione del trend in atto.

Coloro che utilizzano il trading range per i propri investimenti, in caso di rottura rialzista, vanno ad aprire una posizione long sopra la resistenza, piazzando uno stop loss appena sotto il supporto. Prima di entrare sul mercato, chiaramente, si tenterà di avere conferma dai volumi, come ti ho spiegato precedentemente.

Esiste una variante conservativa di questa tecnica, che prevede che il trader attenda il pullback dopo la rottura, prima di aprire la propria posizione. Infatti, non è raro che dopo un breakout un prezzo torni indietro a testare il mercato, prima di prendere la nuova direzione al rialzo in modo convinto. In questo caso, si andrà a diminuire anche l’entità dello stop loss, posizionandolo sotto il pattern utilizzato per individuare il pullback.

Di seguito diversi esempi di quanto detto sopra:

Trading range grafico

Il grafico sopra mostra perfettamente il riassunto di tutto ciò che ti ho spiegato. Il prezzo oscilla e infine avviene il breakout della resistenza, con i volumi che prima si contraggono e poi aumentano di nuovo. Subito dopo si verifica un pullback (in questo caso è veloce, ma potrebbe durare anche di più). Infine, il prezzo si convince a salire e si forma il nuovo trend.

Prima di concludere, voglio aggiungere un piccolo trucco di trading legato a questa tecnica. Osserva il grafico di seguito:

Trading range esempio

Quello che vedi cerchiato in blu, rappresenta il minimo toccato dal trend. Puoi sfruttare questo livello per proiettare il range al di sopra o al di sotto delle linee statiche e sapere in anticipo quanto in alto potrà arrivare il target. A quel punto, ti basterà attendere il segnale della formazione del nuovo trend forte, e puntare ad obiettivi che hai anticipatamente calcolato.

Trattandosi di un approccio abbastanza aggressivo, consiglio di utilizzare questo trucco solo ai più esperti. Ad ogni modo, anche in questa occasione è possibile piazzare uno stop loss piuttosto valido appena sotto il supporto.