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Tipi di ordini nel Forex: guida base agli investimenti con le valute

Il tuo percorso all’interno del trading forex sta finalmente prendendo una direzione precisa. Ti sei iscritto e hai aperto un conto presso un broker finanziario scelto rigorosamente e sei quindi pronto ad iniziare ufficialmente la tua esperienza come trader.

Certamente avrai letto un numero infinito di articoli e guide sulle diverse strategie da adottare e su come gestire il tuo capitale e le tue emozioni. Tuttavia, è anche fondamentale apprendere, a livello più strettamente operativo, quali sono i tipi di ordini nel Forex, ovvero quali azioni puoi eseguire sul tuo conto. Di seguito ti spiegherò tutto nel dettaglio, con l’intento di aiutarti a comprendere come “confezionare” un ordine adatto alle tue esigenze.

Tipi di ordini nel Forex: definizioni e significato

Per far sì che un broker trasmetta al mercato correttamente le tue indicazioni, è importantissimo che tu sappia impostare in modo completo ogni parametro legato ad una negoziazione. Ovviamente, tutto parte da quello che, tra i tipi di ordini nel forex, sceglierai come ordine da eseguire per la tua transazione. Le opzioni sono svariate e sono le seguenti:

  1. Market Order: conosciuto anche con il nome di “Ordine secondo Mercato”, questo tipo di ordine prevede la compravendita di una coppia di valute al prezzo cosiddetto “attuale”, ovvero la quotazione che visualizzi nel momento in cui operi. L’esecuzione di un Market Order è immediata e in tempo reale, il prezzo è fisso e l’operazione non può in alcun modo essere modificata o revocata.
  2. Entry Order: conosciuto comunemente anche come “Ordine di Ingresso”, ti consentirà di personalizzare la tua entrata sul mercato. Ciò significa, essenzialmente, che puoi scegliere di stabilire, ad esempio, che il tuo ordine venga convalidato solo ed esclusivamente nel momento in cui la coppia di valute selezionata tocca un certo prezzo. Altro vantaggio è la possibilità di modificare o cancellare l’ordine (ovviamente prima che venga trasmesso), nonché la facoltà di applicare all’operazione anche funzioni come lo stop loss e il take profit.
  3. Limit Order: in Italia viene comunemente definito anche come “Ordine Limite” e si tratta di un’opzione che consente al trader di prestabilire un limite di prezzo per la negoziazione di una determinata coppia valutaria. Inoltre, sarà possibile anche specificare la durata del mantenimento dell’apertura dell’ordine. Selezionando la funzione GFD (Good for the day) l’ordine rimane attivo fino alla conclusione della seduta giornaliera, se invece si opta per la funzione GTC (Good till cancelled) l’ordine rimarrà aperto finché l’operatore non deciderà di cancellarlo.
  4. Stop Order: detto anche Ordine Stop, è molto simile al Limit Order, ovvero si consente al trader di poter commerciare una determinata coppia di valute solo se questa tocca un determinato valore e di inserire le funzionalità di limitazione delle perdite come lo stop loss.
  5. Ordine OCO: il nome di questo tipo di ordine non è altro che l’acronimo della più lunga definizione “order cancels other”, che tradotta letteralmente significa “ordine che cancella un altro ordine”. In sostanza, scegliere un’operazione di questo tipo significa stabilire due condizioni di prezzo per la compravendita di una determinata coppia di valute. Nel momento in cui si verifica una delle due condizioni, l’altra viene cancellata. A tutti gli effetti, si compilano due ordini, ma solo uno acquisirà validità nel momento in cui il mercato soddisferà i criteri selezionati dal trader.

Se il tuo broker forex ti consente di utilizzare un conto demo, ti consiglio di fare delle prove e sperimentare visivamente come si impostano tutti i tipi di ordini nel forex che ti ho elencato. In questo modo, oltre ad arricchire la tua conoscenza, ti sentirai anche più sicuro nel momento in cui dovrai operare con soldi reali.

Investire sulle valute: come impostare un ordine in modo completo

Nell’elenco dei tipi di ordini nel forex che ti ho appena segnalato e spiegato, ho nominato più volte le funzioni stop loss e take profit. Si tratta di due strumenti che rientrano nel Money Management, ovvero nella gestione del capitale da parte del trader.

Ho dedicato al Money Management una guida specifica. Qui voglio semplicemente ricordarti che si tratta di un aspetto degli investimenti assolutamente fondamentale. Puntare un profitto senza proteggere i propri soldi e senza avere un piano di copertura per contrastare le eventuali perdite, è come lanciarsi nel vuoto sperando di cadere sul morbido, il che è poco probabile nella maggior parte dei casi.

Premesso questo, voglio spiegarti nel dettaglio il significato di questi due elementi, che personalmente ritengo indispensabili per investire in modo sicuro.

Posizionare uno stop loss in un ordine forex significa prestabilire preventivamente un livello limite di prezzo che, se superato dalla coppia di valute scelta, determinerà la chiusura automatica della posizione, prima che l’eventuale perdita assuma grosse proporzioni.

Il take profit funziona più o meno nello stesso modo, ma in relazione al profitto. Con questo strumento potrai stabilire preventivamente un livello di prezzo che, se toccato dall’asset, determinerà la chiusura della tua negoziazione in positivo. 

In sostanza, grazie a questi elementi, puoi stabilire quanto vincere e quanto perdere, in base al tuo programma di gestione del capitale, basato sulla somma di denaro che possiedi, sulle tue esigenze e sul tuo stile di trading.

Infine, voglio segnalarti una terza possibilità di massimizzare i tuoi profitti riducendo le perdite e che puoi applicare sempre ai tipi di ordini nel forex sopraelencati. Sto parlando del cosiddetto trailing stop, che ti consentirà di seguire in modo dinamico l’andamento del mercato.

Ti spiego meglio: con lo stop loss e il take profit i livelli di prezzo da te prestabiliti non sono modificabili; con il trailing stop potrai invece seguire il trend e spostare di volta in volta i suddetti livelli, in base a come si muove l’asset. Ti faccio un esempio. Se scegli di compravendere la coppia valutaria EUR/USD al prezzo di 1,2340, piazzando un trailing stop a 1,2360 (quindi a 20 pips), qualora il mercato portasse la quotazione al rialzo oltre il limite da te previsto, il trailing stop si sposterà ancora più in alto, bloccando comunque i 20 pips di guadagno qualora dovesse verificarsi un’inversione repentina.

Come vedi, i diversi tipi di ordini nel forex ti consentono svariate possibilità di puntare un guadagno, scegliendo tra tante opzioni che possono adattarsi in modo soddisfacente alle tue strategie.

Fabrizio Nicolosi

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